home azienda agricola Castellazzo Cristina

 

L’azienda agricola è presente a Pecetto Torinese dal 1928, fondata dai nonni degli attuali conduttori (nella foto); come nella tradizione la cascina aveva un indirizzo produttivo misto con allevamento di bovini piemontesi e la coltivazione di vigneto,  ciliegie e frutta in genere; negli ultimi anni l’azienda si è specializzata quasi esclusivamente sulla frutticoltura, Casella di testo: “Sovra un dolce pendio di collina
E un magnifico sfondo di verzura,
Ridente, un paesel lieve declina
Fra piccole vallette e la pianura.

Su un rialzo la Parrocchia e la ruina
D’alta torre quadrata, che perdura
Dai secoli annerita, e su la china
Casettine addossate alla ventura.

Qua i viniferi colli, e là, vicina
L’immensa piana dal fiorente aspetto
Che fin colle lontane Alpi confina.

E su quel mar di verde un’aura pura
Una calma serena… ecco Pecetto
Un sorriso di cielo e di natura.”
puntando alla qualità e genuinità nella produzione di ciliegie, albicocche, susine e pesche; negli anni la tecnica colturale si è sempre più rivolta a metodi di produzione integrata, con riduzione al minimo dei trattamenti sui frutti in pre-raccolta, a favore della cura della pianta in autunno (per cicatrizzare le micro-ferite causate dalla caduta naturale delle foglie), a fine inverno (prevenzione dei fiori dai parassiti) ed in estate in post-raccolta per la difesa preventiva delle piante da agenti infettanti.

 

La scelta di vendere direttamente al consumatore e di fornire alcuni piccoli negozi di primizie è stata portata avanti per dare una maggiore riconoscibilità e tracciabilità al prodotto.

 

Pecetto Torinese, situato a 407 metri sul livello del mare, nel dolce scenario delle colline sul versante a 11 chilometri ad est di Torino, come cantò un anonimo del 1880 (nel riquadro) è noto per la sua splendida posizione, che gli garantisce un clima saluberrimo grazie al quale prosperano una moltitudine di ciliegi; nel mese di aprile, grazie alla loro fioritura, ornano l’orizzonte ed i pendii dell’Ubertoso colle, mentre da maggio a luglio maturano le sue magnifiche e gustose ciliegie, conferendogli per antonomasia il titolo di “Paese delle ciliegie”.

Pare che fin dal ‘600 si usasse piantare ciliegi, specie nelle campagne attigue ai boschi, affinchè i frutti attirassero selvaggina e allegri pennuti dal piacevole cinguettìo; infatti nel 1910, per consiglio di Giovanni Giolitti, fu incrementata la coltivazione di ciliegi per rimpiazzare i vigneti minacciati da grandine e fillossera, considerata la vicinanza agli importanti mercati rionali torinesi.

 

Pertanto nel 1922 fu istituito a Pecetto il primo mercato all’ingrosso delle ciliegie (foto), suddivise nelle tradizionali varietà tipiche del luogo:

cirese, grìote e grafiùn“.

 

Nelle cirese si annoverano la Griolina (precocissima di maggio), la Vittona (a maturazione medio-precoce, non di grossa pezzatura ma dal sapore insuperabile); tra le grìote o amarene troviamo la Marisa (più dolce, grossa di pezzatura, molto succosa e dissetante) e la classica Griota o Amarena (più tardiva, con ottime proprietà diuretiche, indicata in diete ipo-glicidiche); nei grafiùn abbiamo i tipici duroni bianchi (ottimi per consumo fresco o da conservare sotto spirito) ed i duroni neri detti galùciu (di grossa pezzatura, croccanti e di sapore unico), usati come ingredienti per la famosa torta dedicata a Grace Kelly (vedi ricetta e lettera allo chef).

 

Alle varietà di ciliegie tradizionali locali, in collaborazione della F.A.COL.T (Frutticoltori Associati della Collina Torinese) ed il Dipartimento di Colture Arboree della Facoltà di Scienze Agrarie di Torino, negli ultimi anni sono state introdotte nuove varietà, come ad esempio tra le precoci Bigarreau Morò e Burlat, Early Star; tra le medio-precoci Giorgia, Celeste, Hedelfingen, Summit; tra le medio-tardive Van, Ferrovia e Canada Giant; tra le tardive Sweet Heart, Elisa e Regina.

 

Molto importante l’introduzione delle varietà auto-fertili (che coadiuvano le altre varietà nell’impollinazione) come ad esempio la Stella, la Lapins e la Sunbust, di origine canadese.

 

L’azienda agricola Castellazzo Cristina produce anche altri frutti tipici, in particolare le albicocche; la varietà di maggiore interesse per la precocità di maturazione (ultima decade di maggio) è l’Aurora, d ipezzatura media, con aroma intenso e polpa molto succosa, buccia giallo-arancio con sovra-colore rosso (vedi foto).

 

 

 

l’azienda agricola si trova a Pecetto Torinese (TO) c.a.p. 10020

in Via Antonio Cambiano n°1 cartina

telefono e fax 011 8608479 – 347 1305054

e-mail: fruttadicollina@libero.it

 

Punto vendita stagionale (da maggio a settembre) in Via Circonvallazione n°65 (area pubblica) cartina